Consulenza SEO per imprese edili
Siti, posizionamento e gestionali per chi costruisce. Lavoriamo da Modena con imprese edili, studi di progettazione e aziende di impiantistica in tutta Italia.
Il lavoro arriva dal passaparola. Il sito serve a non perderlo
Un'impresa edile non prende commesse perché qualcuno cerca «impresa edile» su Google. Le prende perché qualcuno l'ha nominata, perché ha lavorato bene in un condominio, perché il progettista la conosce.
Il sito entra in gioco dopo, ed è il momento in cui si decide. Chi ti ha sentito nominare cerca il tuo nome, apre la pagina e si chiede se può affidarti un cantiere da centomila euro. Se trova tre foto sgranate e un modulo di contatto rotto, quella domanda ha già una risposta.
La cosa che vediamo più spesso: aziende con trent'anni di cantieri alle spalle e un sito che non ne mostra nemmeno uno. È la prova migliore che avete, ed è quella che nessuno pubblica.
Cosa facciamo.
Farsi trovare dove si cerca davvero
Non «edilizia» in generale, ma le ricerche che portano una commessa: la lavorazione specifica più la zona, il tipo di intervento, la normativa del momento. E le schede dei cantieri fatti, che sono contenuto vero e non ne ha nessuno.
Un sito che regge il confronto
Veloce anche da cantiere con mezza tacca di rete, con i lavori raccontati per bene e un modo semplice di chiedere un sopralluogo. Le referenze in evidenza, non nascoste in fondo.
Il gestionale che oggi è un foglio Excel
Rapportini, stato avanzamento lavori, documenti di cantiere, scadenze dei subappalti. Strumenti costruiti sul vostro modo di lavorare invece di piegare il vostro modo di lavorare a un software preconfezionato.
L'AI dove fa risparmiare ore, non dove fa scena
Leggere un capitolato di ottanta pagine e tirarne fuori le voci che contano. Preparare la prima bozza di un preventivo partendo da lavori simili già fatti. Smistare le richieste che arrivano dal sito e girarle a chi di dovere. Le cose ripetitive che oggi fa una persona la sera tardi, non la creatività.
L'abbiamo già fatto.
Domande frequenti.
Sì, ma non per trovare clienti nuovi: per non perdere quelli che vi hanno già sentito nominare. Il passaparola porta il nome, e la prima cosa che fa chi lo riceve è cercarlo. Il sito è la verifica, ed è lì che il passaparola si conferma o si ferma.
Si parte da quello che c'è, anche foto da telefono: raccontate bene valgono più di immagini da catalogo che non sono vostre. Poi si costruisce l'abitudine di fotografare i cantieri mentre si lavora, che costa poco e in un anno cambia il sito.
Sulle ricerche locali e di nicchia, qualche mese. Su quelle generiche e molto contese, molto di più, e spesso non conviene nemmeno provarci. Preferiamo dirlo prima: se qualcuno vi promette la prima pagina in trenta giorni, sta vendendo un'altra cosa.
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