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Siti ed e-commerce per il settore agroalimentare

Vendere diretto invece di lasciare il margine a chi sta in mezzo: negozi online che funzionano anche fuori dall'Italia, schede che spiegano una denominazione a chi non la conosce, contenuti che reggono il ritmo di un catalogo che cambia. Lavoriamo da Modena, dove il cibo è una cosa seria.

Il prodotto è inimitabile. Il margine se lo prende qualcun altro

Un'acetaia, un caseificio o una cantina costruiscono in decenni qualcosa che nessuno può replicare: una denominazione, un disciplinare, un metodo. Poi quel prodotto arriva a chi lo mangia attraverso tre passaggi — importatore, distributore, negozio — e di quello che il cliente paga a New York o a Monaco in azienda ne torna una frazione.

Intanto la persona che quel prodotto lo cerca davvero, e sarebbe disposta a pagarlo il giusto, non ha modo di comprarlo da voi. Il sito racconta la storia della famiglia e finisce con un modulo contatti, il catalogo è un PDF, e il negozio online — quando c'è — spedisce solo in Italia.

La differenza fra le due strade non è di immagine, è di margine: la stessa bottiglia venduta diretta vale molto più della stessa bottiglia venduta a un importatore. È il momento in cui il sito smette di essere una vetrina e diventa un canale di vendita.

Cosa facciamo.

Il negozio che spedisce anche fuori dall'Italia

Lingue, valute, costi di spedizione e imposte calcolati dal sito, senza che qualcuno debba rifare i conti a mano per ogni ordine estero. E con i vincoli del cibo previsti dall'inizio: lotti e scadenze, colli che non si possono accorpare, regole diverse paese per paese quando c'è dell'alcol.

E-Commerce

E-Commerce

La denominazione spiegata a chi non la conosce

Chi cerca «balsamic vinegar» non sa cosa separa un IGP da un DOP, né perché uno costi dieci volte l'altro. Le pagine che rispondono a quella domanda sono esattamente le stesse che vi fanno trovare, su Google e nelle risposte generate dall'AI: il lavoro sulla ricerca parte da lì, non dalle parole chiave.

Contenuti che stanno dietro al catalogo

Annate, formati, confezioni stagionali: il materiale visivo invecchia più in fretta di quanto si riesca a organizzare uno shooting. Con l'AI generativa si produce tutto il contorno — social, campagne, video brevi — e si tiene la fotografia vera per il prodotto, che va mostrato per quello che è davvero.

Gli ordini dei distributori fuori dal foglio di calcolo

Accanto al negozio online restano i distributori, i ristoranti, l'horeca: listini diversi per ciascuno e ordini che arrivano per telefono, mail e messaggio. Raccoglierli in un posto solo, con il prezzo giusto per ogni canale, è lavoro da web app — e ne abbiamo costruita una che fa esattamente questo.

Domande frequenti.

No. Corrieri, catena del freddo, dogane e accise restano una scelta vostra e del vostro spedizioniere, e non ci mettiamo bocca. Il nostro lavoro è che il sito conosca le vostre regole — pesi, colli, paesi serviti, costi — e le applichi da solo quando arriva l'ordine, invece di farvele ricalcolare ogni volta.

Non è detto, e non è nel nostro interesse dirvi di sì per principio. Molto spesso il problema sta prima del negozio: nessuno lo trova, oppure lo trova e non capisce perché quel prezzo. Si guardano i dati che avete già — traffico, ricerche, carrelli lasciati a metà — e da lì si vede se conviene sistemare o ricominciare.

Le stesse persone con cui parlate. Madi Studio è un gruppo di freelance, non un'agenzia con un commerciale davanti e un reparto dietro: chi discute il progetto con voi è chi poi lo costruisce. La squadra si forma sul lavoro da fare — sviluppo, design, SEO, a seconda di cosa serve — e non cambia a metà strada.

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